Dai documenti alle risposte verificabili
Lo strumento di Google che fino a luglio si chiamava NotebookLM
Capitolati, verbali, schede tecniche, regolamenti. Gemini Notebook risponde solo sui documenti che gli carichi e per ogni affermazione ti mostra il punto da cui l'ha presa. In due ore impari a usarlo con un metodo che regge la firma del professionista.
Ogni commessa porta con sé decine di file. Le ore se ne vanno attorno al progetto:

Sono i materiali su cui si lavora durante il corso: commesse verosimili, con gli stessi errori che si incontrano in studio.

Un chatbot qualsiasi risponde con quello che sa. Gemini Notebook risponde solo sulle fonti che gli dai e accanto a ogni affermazione mette la citazione: un clic e sei sul passo del documento da cui viene.
Per chi firma quello che scrive è la differenza che conta. Il corso è per circa l'80% pratica e parte sempre da una situazione di studio.
Si caricano solo i documenti pertinenti, nella versione corretta.
Un tema alla volta, con il formato di risposta che serve.
Si apre il passo citato e si controlla che dica davvero quello.
Numeri, completezza e conclusioni passano dal professionista.
Le dimostrazioni partono da commesse tipiche, con documenti scritti apposta e incongruenze volute da far emergere.

Richieste dei committenti, proposta di progetto e documenti che non dicono la stessa cosa.
Requisiti, capitolato, schede dei componenti e cronoprogramma a confronto.
Dati catastali, verifiche preliminari e lo stesso tema tra norme nazionali, regionali e comunali.
Manuale del costruttore, piano di manutenzione e registro degli interventi.
Procedure, ruoli e prima settimana: farle spiegare dai documenti dello studio.
Fonti giuste, domanda precisa, citazione aperta, verifica. Ogni modulo aggiunge un pezzo, con lo strumento aperto davanti.
In chiusura, spazio per le domande dei partecipanti.
L'obiettivo è che alla fine tu sappia replicare almeno un flusso di lavoro con i documenti che ricevi durante il corso.
Fonti giuste, domanda precisa, citazione aperta, verifica. Sempre in quest'ordine.
Sei fascicoli simulati per architetti, ingegneri, geometri, periti e studio professionale.
Per interrogare le fonti e ottenere tabelle, report, infografiche e presentazioni.
Da fare in autonomia, ciascuno con i suoi documenti e il risultato che dovresti trovare.
Un output resta una bozza finché qualcuno non ne risponde. Il corso si chiude con la checklist da applicare prima che un documento esca dallo studio.

Porta in aula un punto di vista operativo sull'uso professionale dell'intelligenza artificiale: non gli effetti speciali della tecnologia, ma il suo impiego consapevole dentro attività reali.
Per questo corso ha costruito sei fascicoli di documenti tecnici, con incongruenze volute, e un percorso in cui ogni risposta dello strumento viene aperta e controllata sulla fonte.
2 CFP per architetti, ingegneri, geometri e periti industriali, in fase di accreditamento.